Presentazione del dipartimento

Il Dipartimento di Scienze giuridiche, del Linguaggio,
dell'Interpretazione e della Traduzione

IUSLIT

L’attuale Dipartimento, nato dall’aggregazione della Facoltà di Giurisprudenza e della Scuola Superiore di Lingue Moderne per Interpreti e Traduttori nonché del Dipartimento di Scienze Giuridiche e di quello di Scienze del Linguaggio, dell’Interpretazione e della Traduzione, è articolato in due Sezioni, che condividono interessi di ricerca e di didattica.

La Sezione di Studi Giuridici (SSG) trae origine dall’ex Facoltà di Giurisprudenza, che curava la  didattica, e dal Dipartimento di Scienze Giuridiche, che seguiva la ricerca.

La Facoltà di Giurisprudenza iniziava a funzionare regolarmente nell'anno accademico 1938/39, essendo Rettore Manlio Udina, illustre studioso di diritto internazionale. Stabilitasi, nel 1949, nel nuovo edificio di piazzale Europa, si è dotata negli anni di una considerevole struttura bibliotecaria di oltre centocinquantamila volumi, di centinaia di collezioni di periodici e di un cospicuo fondo antiquario, parte del quale censito nella rete museale universitaria nazionale. Sin dalla fondazione la Facoltà si è avvalsa della presenza di importanti figure di studiosi, alcuni dei quali assurti alle più alte cariche dello Stato: tra gli altri, Virgilio Andrioli (ordinario di Diritto processuale civile, divenuto vicepresidente della Corte costituzionale), Vittorio Bachelet (ordinario di diritto amministrativo, poi vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura); Giuseppe Branca (ordinario di Diritto romano, poi Presidente della Corte costituzionale); Vezio Crisafulli (ordinario di Diritto Costituzionale, poi giudice costituzionale); Livio Paladin (ordinario di Diritto costituzionale, poi Presidente della Corte costituzionale e Ministro della Repubblica); Luigi Mengoni (ordinario di Diritto civile, poi vicepresidente della Corte costituzionale).

In una prima fase le scienze giuridiche triestine si sono distinte nei campi del diritto internazionale, del diritto comparato, del diritto commerciale e delle assicurazioni. Nel tempo, tale sviluppo si è indirizzato anche ad altri settori del diritto: dall'ambito civilistico, a quello penalistico, al diritto costituzionale, alle materie processuali, all'area giuslavoristica, alle discipline trasportistiche, storiche e giusromanistiche. Significativa la rete di relazioni internazionali: dal rapporto istituzionale con l'area tedesca e, segnatamente, con l'Università di Regensburg, agli scambi scientifici con il mondo accademico anglosassone, francese, slavo e sudamericano. Intensa è anche la mobilità internazionale studentesca, in seno alla rete Erasmus-Socrates, che lega Trieste a realtà universitarie austriache, francesi, greche, polacche, portoghesi, slovene, spagnole e tedesche.

L'offerta formativa post lauream si articola in un master in Diritto del lavoro e della previdenza sociale e nei dottorati di ricerca in Diritto dell’Unione europea ed in Scienze penalistiche, dal 2014 confluiti nel Dottorato in Scienze Giuridiche interateneo con Udine. Dal 2000, inoltre, partecipa con gli Atenei di Padova, Ferrara e Venezia-Ca' Foscari alla Scuola di specializzazione per le professioni legali, finalizzata all'accesso nelle carriere di magistrato, avvocato e notaio.

La Sezione di Studi di Lingue Moderne per Interpreti e Traduttori (SSLMIT) trae origine dall’ex Scuola di Lingue Moderne per Interpreti e Traduttori (SSLMIT), che curava la didattica, e dal Dipartimento di Scienze del Linguaggio, dell’Interpretazione e della Traduzione (DSLIT), che seguiva la ricerca. La SSLMIT costituisce l’ultima trasformazione dell'Istituto di Lingue Moderne inaugurato l’11 gennaio 1954 in seno alla Facoltà di Economia e Commercio, per iniziativa del Preside Pierpaolo Luzzatto Fegiz. Nel 1962 venne poi istituita la “Scuola a fini speciali di Lingue Moderne per Traduttori ed Interpreti di Conferenze” che, sempre collegata alla Facoltà di Economia e Commercio, poteva ormai conferire un diploma legalmente riconosciuto. Nel periodo dal 1962 al 1978, anno in cui la Scuola venne trasformata nella facoltà universitaria comunque denominata “Scuola Superiore di Lingue Moderne per Interpreti e Traduttori”, per 11 anni l’unica in Italia, il direttore della Scuola fu il Preside della Facoltà di Economia e Commercio Claudio Calzolari. Fin dai suoi primi inizi negli anni cinquanta la Scuola è stata caratterizzata da una forte vocazione internazionale dovuta alle materie di studio del suo percorso formativo e alla provenienza internazionale dei suoi docenti. Di conseguenza numerosi sono sempre stati i rapporti intrattenuti dalla Scuola con istituzioni internazionali, prime fra tutte l’ Unione Europea, ma anche l’ONU, alle quali la Scuola ha fornito negli anni un gran numero di interpreti e traduttori per la lingua italiana. La SSLMIT è inoltre uno dei sette membri fondatori della CIUTI (Conférence Internationale Permanente d’Instituts Universitaires de Traducteurs et Interprètes), l’associazione fondata nel 1961 che riunisce le più qualificate scuole per traduttori ed interpreti a livello universitario del mondo e fa parte del circuito EMT e EMI. La SSLMIT è inoltre membro dell’European Language Council. Oggi le lingue di studio sono: arabo, francese, inglese, italiano, neerlandese, portoghese, russo, serbo e croato, sloveno, spagnolo, tedesco. Continua a essere insegnata anche la lingua dei segni italiana, anche se non a livello curricolare. Nel corso degli anni la SSLMIT ha inoltre attivato doppi diplomi con università dell’EU (Università di Regensburg e KU Leuven) ed extra EU (Università di Monash – Australia). Nel 2009 venne istituito il corso di dottorato di ricerca in Scienze dell’interpretazione e della traduzione (Doctor Europaeus), dal 2013 confluito nel dottorato interateneo con l’Università di Udine “Studi linguistici e letterari”. Nel 2012/2013 è stato attivato un master in Traduzione Giuridica. L’attività di ricerca presso la SSLMIT si declina su diversi versanti della teoria e degli aspetti applicativi della traduzione e dell’interpretazione (dal sottotitolaggio all’audiodescrizione fino alla valutazione della qualità in traduzione e interpretazione) con importanti progetti finanziati dall’UE e a livello nazionale e locale. Un settore in espansione dopo l’aggregazione delle due facoltà e dipartimenti è quello della ricerca in traduzione e interpretazione giuridica.

Ultimo aggiornamento: 30-01-2014 - 12:39

Direttore:
Prof. Lorenza Rega

Vice Direttore:
Prof. Mitja Gialuz

Segretario Amministrativo:
Dott. Roberto Ferrarato

Segretario Didattico:
Luisa Dante

Sede
Piazzale Europa, 1 - 34127 - Trieste
fax: 040 558 7141
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Altre sedi
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