Ricerca

Attività di ricerca del Dipartimento di Scienze giuridiche, del Linguaggio, dell'Interpretazione e della Traduzione

Il Dipartimento IUSLIT rappresenta una realtà unica in Italia, in quanto al suo interno operano due aree disciplinari, apparentemente distanti, quali quella delle Scienze giuridiche e quella delle Scienze del linguaggio, interpretazione e traduzione, in un contesto fortemente integrato e multidisciplinare, che ha permesso di  perseguire importanti e innovative ricerche comuni, quali:

  • Progetto “AVIDICUS 3 - Assessment of Video-Mediated Interpreting in Criminal and Civil Justice – Assessing the Implementation”: progetto europeo cofinanziato dalla DG Justice della Commissione europea, Programma Criminal Justice “Action grants” 2013-2014, volto a esaminare e valutare come diverse istituzioni giudiziarie in Europa facciano uso delle videoconferenze, verificare se le modalità utilizzate siano adatte alla comunicazione interlinguistica, nonché sviluppare una metodologia didattica innovativa per la formazione a distanza nell’uso delle videoconferenze. Coordinatore locale: prof. Maurizio Viezzi.
  • Progetto “QUALETRA – Quality in Legal Translation”: progetto europeo di durata biennale cofinanziato dalla DG Justice della Commissione europea, Programma Criminal Justice "Action grants" 2011-2012, finalizzato a migliorare la formazione dei traduttori che si specializzano in ambito penale al fine di garantire i diritti sanciti dalla direttiva 2010/64/EU. Coordinatore locale: prof. Federica Scarpa.
  • Progetto FRA 2013 “Qualità e costi dei servizi linguistici nel procedimento penale tra direttive europee e sistemi nazionali”: progetto che mira ad approfondire l'implementazione delle direttive 2010/64/UE, 2012/13/UE e 2012/29/UE negli ordinamenti nazionali e a verificare se e in che misura tale attuazione incida positivamente sulla qualità dell'assistenza linguistica, fondamentale per garantire il fair trial agli imputati e alle vittime alloglotte. Verranno inoltre analizzati i costi della cattiva interpretazione e traduzione. Coordinatore: prof. Mitja Gialuz.
  • Progetto FRA 2011 “Traduzione in inglese del codice di procedura penale italiano”: progetto volto a colmare la lacuna rappresentata dall’inesistenza di una versione inglese del codice di procedura penale tramite una traduzione con alti standard di qualità. Il progetto ha portato alla pubblicazione di The Italian Code of Criminal Procedure, a cura di M. Gialuz, L. Luparia, F. Scarpa (Kluwer/Cedam 2014). Coordinatore: prof. Federica Scarpa.
  • Progetto FRA 2011 “Bisogni e bisogni formativi nella comunicazione interlinguistica con i servizi di polizia e nei procedimenti penali”: progetto che ha coinvolto anche la Questura, la Guardia di Finanza e varie strutture del Tribunale. Coordinatore: prof. Maurizio Viezzi.
  • Progetto FRA 2011 “Il modello franco-tedesco di un regime patrimoniale fra i coniugi. Strumenti di circolazione in Europa”: progetto volto a promuovere, tramite la traduzione in alcune lingue europee, la diffusione dell’accordo stipulato tra Germania e Francia al fine di creare un regime patrimoniale opzionale adeguato in particolare ai matrimoni tra persone di diversa cittadinanza. Il progetto ha portato alla pubblicazione di The Optional Matrimonial Property Regime. The Franco-German Community of Accrued Gains, a cura di M.G. Cubeddu (Intersentia 2014). Coordinatore: prof. Maria Giovanna Cubeddu.

Progetti di ricerca collettivi vengono, altresì, sviluppati all’interno delle due Sezioni del Dipartimento:

 

Sezione giuridica

 

  • Progetto PRIN 2010 sul tema “Legal_Frame_Work. Lavoro e legalità nella società dell’inclusione: Coordinatore: prof. Luigi Menghini.
  • Progetto PRIN 2010 sul tema “Giurisdizione e Pluralismi [GPi]”; Università di Trento, Trieste, Udine, Torino, Napoli "Partenope", Seconda Università di Napoli, Bari, Calabria. Coordinatore: prof. Angelo Venchiarutti.
    • Progetto PRIN 2009: La natura giuridica (amministrativa, penale sostanziale ovvero processualpenalistica) delle misure di polizia ottocentesche rispetto alle misure di prevenzione dello scorso secolo.

Progetto con le Università di Pavia (sede nazionale), Milano Bicocca, Torino e Venezia Ca’ Foscari. Coordinatore locale: prof. Paolo Pittaro.

  • Progetto FRA 2012 dal titolo “La tutela del territorio nella prospettiva storico-giuridica”. Coordinatore prof. Mario Fiorentini.
  • Progetto FRA 2012: “Giudici in Europa e tecniche di bilanciamento nella tutela dei diritti fondamentali”. Coordinatore prof. Paolo Giangaspero.
  • Progetto FRA 2009 intitolato “Il modello italiano di giustizia negoziata e la ragionevole durata del processo penale”. Coordinatore: prof. Mitja Gialuz

 

Sezione linguistica

  • Progetto europeo “ADLAB”: progetto triennale (2011-2014) finanziato dall’Unione Europea attraverso il programma Lifelong Learning (LLP), volto a creare linee guida per la pratica dell’audio descrizione. Il progetto, coordinato dall’Università di Trieste ha 8 partner, di cui 5 università. Coordinatore locale: prof. Christopher Taylor.
  • Progetto FRA 2013  “Problemi metodologici della traduzione teatrale: il caso di Dario Fo”: progetto che si prefigge di studiare la traduzione teatrale in un’ottica più ampia rispetto alle griglie interpretative del passato, prendendo in considerazione i testi drammatici di Dario Fo e in particolare esaminando le diverse strategie messe in atto dai suoi traduttori. Coordinatore: prof. Helena Lozano.
  • Progetto FRA 2013 “Valutazione empirica della traduzione audiovisiva: un nuovo approccio integrato”: studio empirico su sottotitoli e doppiaggio che sarà condotto in diversi paesi europei (paesi doppiatori e paesi sottotitolatori) e che è volto a capire quanto e come queste forme di traduzione sono recepite (capite, ricordate, apprezzate) da pubblici con abitudini di visione diverse e esposti a filmati che variano per complessità. Coordiatore: prof. Elisa Perego.
  • Progetto FRA 2009 “Realizzazioni testuali ibride in contesto europeo”: progetto volto a valutare le differenze tra le varianti comunitarie di alcune lingue europee e l’uso delle stesse all’interno dei confini nazionali. I risultati sono stati presentati nel volume Realizzazioni testuali ibride in contesto europeo. Lingue dell’UE e lingue nazionali a confronto, a cura di S. Ondelli (EUT 2013). Coordinatore: prof. Stefano Ondelli.
  • Progetto europeo “Optimale” (Optimising Professional Translator Training in a Multilingual Europe): progetto (2011-2013), finanziato dall’Unione Europea tramite il programma Lifelong Learning (LLP), volto a eseguire una mappatura delle istituzioni europee che forniscono formazione per i traduttori, monitorare le esigenze del mercato e gli standard qualitativi richiesti ai traduttori professionisti e contribuire a migliorare la formazione degli stessi tramite predisposizione di risorse, piattaforme online e workshop. Coordinatore locale: prof. Federica Scarpa.
  • Progetto PRIN 2009 “ACT”: progetto in cui l’unità di Trieste ha analizzato l’accessibilità e l’usabilità dei testi audiovisivi sia per il pubblico normoudente che per quello sordo, in particolare tramite lo studio delle strategie di sottotitolazione e dell’audiodescrizione, il confronto tra testi sottotitolati e doppiati e lo studio del doppiaggio verso l’inglese. Coordinatore locale: prof. Christopher Taylor.
  • Progetto FIRB 2012-2015 "Aree di transizione linguistiche e culturali in Africa": progetto di natura multidisciplinare che si propone di fornire un contributo metodologico e teorico al tema della difesa dell’identità, culturale ed etnica, in particolare nelle aree di transizione e nel confronto tra mondo locale e mondo globale. Coordinatore locale: dott. Ilaria Micheli.
  • Progetto FRA 2012 “Il contributo dell'osseto all'etimologia iranica ed indo-europea, da V.I. Abaev ad oggi.”: progetto che prevede la traduzione dell'intero Slovar di Abaev e della bibliografia recente, nonché l’aggiornamento delle indicazioni etimologiche. I risultati della ricerca, fondata sul metodo della linguistica storico-comparata, saranno pubblicati in una monografia in 2 volumi. Coordinatore: prof. Franco Crevatin.

 

Si segnalano infine 2 progetti “work in progress”:

 

  • TERMit: banca dati terminografica multilingue che include più di 80.000 termini relativi a diversi domini specialistici (diritto, economia, Information Technology e telecomunicazioni, medicina, ambiente, ecc.), corredati di definizioni, contesti, equivalenze, note, relazioni concettuali. Referente: prof. Marella Magris.
  • CorIT: progetto che consiste nella digitalizzazione, classificazione, trascrizione e analisi di un corpus di interpretazioni televisive. Grazie alle sue caratteristiche, CorIT offre ampie opportunità di ricerca sia in chiave sincronica che diacronica e si presta all’applicazione di metodologie di analisi che si rifanno all’analisi conversazionale, all’analisi del discorso e allo studio dell’oralità in una situazione comunicativa specifica. Referente: prof. Caterina Falbo.
Ultimo aggiornamento: 24-11-2014 - 08:24